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    June 05

    Ho paura...

    Oddio che giornate, oddio che momenti... oddio tutto! Da quando ti ho conosciuto la mia vita è cambiata, è cambiata in meglio... sei la prima cosa a cui penso quando mi sveglio la mattina e l'ultima prima di addormentarmi... e pensare che non avrei mai detto che potesse ricapitarmi tutto un'altra volta! Sei la prima persona di cui mi importa davvero dopo quell'estate, la prima che sento troppo vicino e che vorrei sentire in ogni momento della giornata! Mi fai vibrare l'anima mi fai tremare il cuore e mi fai smettere di respirare, quando parlo con te al telefono mi emoziono a tal punto che mi scendono le lacrime dalla gioia... e mi sento cadere... Ho una fottutissima paura che tutto quello che mi sta succedendo adesso non lo rivivrò mai più, ho paura che tutto possa finire dall'oggi al domani... e pensare che sembrerebbe che non è mai iniziato niente! Sei qualcosa di meraviglioso, qualcosa che non so descrivere e che vorrei tutto per me... ma nello stesso tempo come una cretina continuo a parlare con la gente di tutto quello che ci succede! Sono troppo felice e mi sento superfortunata ad averti trovato... anche se sento che ti perdo, ogni giorno che passa sempre di più... Da quando ti ho incontrato mi metto a cercare degli occhi belli come i tuoi nella gente ma nessuno ce li ha, cerco di vedere se qualcuno anche minimamente ti assomiglia... ma nessuno è come te! Tu sei solo e unico, tu sei tu! Ieri ci siamo visti, anche se tutto sembrava freddo tu sei sempre troppo dolce, sei sempre bello, sei sempre sorridente ma soprattutto sempre troppo poco mio. Ancora una volta ho trovato qualcuno che ti vorrebbe solo per lei... ogni volta mi si stringe il cuore, ogni volta mi sento togliere la terra da sotto i piedi... Ti aspetto sotto la pioggia e tu che arrivi da lontano e appena mi scorgi sfoggi il tuo sorriso migliore che mi fa cedere le ginocchia... ti vengo incontro e una volta che ti ho davanti ti stringo in un abbraccio come se volessi dirti che sei solo mio... ma sei tutto, sei troppo... di certo però non sei solo x me! Ti tengo le mani fredde, e non capisco più niente... mi fai annebbiare i pensieri, il tuo sguardo mi rende muta e non riesco a parlare! Ti siedi accanto a me e ti tocco i capelli umidi... sono così belli, che bello che sei! Cerchi di farmi ingelosire coi tuoi mille messaggini, quante ragazze ci sono che ti vorrebbero tutto per loro, mentre per me sei l'unico io mi sento troppo come tante... è proprio per questo che mi sento fortunata e sfortunata, mentre io ti posso abbracciare ci sono altre mille che lo farebbero... e io ho così paura che prima o poi confonderai le mie braccia con quelle di qualcun'altra! Passeggiando per le strade mano nella mano sono fiera di quello che sono, sono felice di starti accanto e nessuno mai vorrei più di quello che ho... sei un amore, sei diventato parte della giornata anche se proprio per questo ho paura: paura di perderti... paura di non averti mai avuto!

    June 02

    Per te...

    Ma come posso riuscire perfettamente a fregarmene di quello che sento tutte le volte se poi... appena ti sto addosso mi sento la principessa del mio piccolo mondo di cartone??? Sei un essere meraviglioso, sei un essere speciale, sei quello che sto desiderando adesso e forse mai più desidererò. Restare tra le tue braccia... come lo desidero adesso... come lo desideravo oggi... mai forse lo rivorrò! Sei qualcosa di perfettamente perfetto, mi fai stare bene, mi fai sentire al posto adatto, mi fai sentire al posto giusto, mi fai semplicemente sentire... sento tutto al 100%, tutte le emozioni con te esistono. Non posso restare indifferente ai tuoi occhi grandi che mi fissano da vicino, che mi osservano più dentro che fuori... sei troppo bello... e me ne frego se mi sento una bambina a dirti che mi piaci da morire perchè è proprio questa la cosa bella dello stare vicino a te. Mi sento una bambina fragile e indifesa, persa nel mondo delle tue sensazioni... mi sento Fra, mi sento troppo! Perfetto nel tuo essere unico, perfettamente al posto giusto nel momento che devi, unico nei movimenti, unico nel tuo essere come tutti... sei speciale! La cazzata è che ti conosco da 48 ore e già mi sei addosso, troppo addosso di quello che dovrebbe essere... mi piaci un casino! Dentro di te ci vorrei morire, vorrei sparire, nascondere la mia stupida faccia persa che vede un solo punto all'infinito, le tue mani... che mi vestono in modo troppo perfetto, sembrano costruite per farmi impazzire, sembra tutto così adeguato... perchè però a me sembra...? Sembra sempre tutto... Potrei restarci delle ore infinite con la fronte appoggiata alla tua e sentire il respiro che è così vicino da sembrare quasi il mio! Mi fai venire i brividi... mi fai venire voglia di affondarmi nella dolcezza che non c'è... mi fai desiderare di essere sola e spersa nel mondo, l'unica cosa che deve esserci sei tu... e tu ci sei, sei di fronte a me, passo le dita nei tuoi capelli le mani sulla tua schiena... perchè non può essere tutto solo mio? Perchè quando sto bene tutto dura così poco? Solo due millimetri separano le tue labbra dalle mie eppure non ci potrebbe essere distanza più giusta... eppure resterei immobile per l'eternità. Affacciarmi alla finestra e senza chiedere nulla ricevere un tuo abbraccio... ma quanto non sei bello?? Posso perderci la faccia nel fare ste confessioni... possono essere considerate delle cazzate, io questo non lo so ma se devo essere sincera nemmeno mi importa. Considerami esagerate, considerami quello che ti pare, però dentro le tue braccia ci sono stata troppo bene... ci potrei passare ancora.... ci passerei sempre!

    Per  te...

    2006

    Come posso in dieci righe raccontare la storia che resta la più bella della mia vita??? probabilmente non posso... probabilmente nessuno riuscirà mai a comprendere quello che successe in quella settimana... probabilmente nessuno mai capirà tutto l'amore che è iniziato e che non riesco a cacciare via e che non finisce mai. Forse la vita ci permette di crescere solo tramite delle esperienze forti che non ci dimenticheremo mai e per sempre mai... forse tutto ciò che ci possiamo riproporre è di smettere di emozionarci se vogliamo smettere di soffrire... ma se vogliamo smettere di star male smetteremo anche di stare bene... e smetteremmo anche di vivere in poche parole!!!! quello che posso dire è che mai e poi mai dimenticherò quel 23 luglio... partendo la mattina da Milano tristissima e svogliata credevo che la mia settimana di vacanza sarebbe stata come una delle solite dove tutti erano i protagonisti di qualcosa di magico e io ero là... spettatrice di una storia che mai e poi mai mi avrebbe toccata!!! però poi la strada si fa sempre più corta verso Pisa... siamo quasi arrivati e infine eccoci la, in un parcheggio di un agriturismo che sarebbe diventato il palco di una storia, della storia d'amore più bella della mia vita!!! mi reco nella mia stanza, mi butto sotto la doccia e prendo confidenza con il tavolo da ping pong, poi distrattamente mi faccio un giro in bicicletta per il paese: già mi sento a casa! Nel pomeriggio decidiamo di andare in spiaggia e col mio telo da mare mi avvicino alla macchina... una volta arrivati mi sdraio sotto il sole e senza nemmeno accorgermene inizio a diventare color biscottino e dunque molto più carina del normale! Tornando in agriturismo decidiamo come passare la serata, balli latino americani in un localino fuori città, dopodichè si va tutti ai laghetti. Nel tragitto sono in macchina con Stefano, amico conosciuto tipo mezzora prima che mi passa un suo amico al telefono.. “dove andate?” “ai laghetti!”ed ecco che ai laghetti ci arriviamo... Scendo dalla macchina e vedo in lontananza un ragazzo... era l'amico, ci aspettava in cima alla salita dell'ingresso, si presenta: “piacere Mirko”. Nasce una tensione nell'aria,rimaniamo colpiti e affascinati entrambi e io mi sento così... non so nemmeno dire come mi sento! Ci sediamo ad un tavolo e si ordina da bere... le occhiate si fanno sempre più fitte e io continuo a trovare troppo magnetico quello sguardo dal quale non riesco a distogliere l'attenzione nemmeno un secondo, vorrei che tutto quello che c'è attorno a noi sparisse per perdermi in quegli occhi scuri, purtroppo nulla sparisce! Arriva il momento di andare a casa dopo ore passate a scherzare e Stefano astuto “perchè non l'accompagni tu?” rivolto a Mirko... lui “va bene”. Salgo in macchina e tremo tanto quanto sto tremando adesso nello scrivere tutto ciò... Mirko accende la radio e io non capisco più niente, la musica è bellissima, ad alto volume e lui guida che mi fa venire i brividi... iniziamo un discorso pressochè senza senso dopodiche arriviamo al bivio e invece che salire nella mia macchina resto con Mirko nella sua! Arriviamo nel parcheggio e spegne il motore, ci volgiamo faccia a faccia e timidamente ci prendiamo le mani. Io avevo la pelle d'oca, le mie mani erano congelate nonostante la serata non fosse per niente fredda... ancora ricordo la maglia nera a maniche lunghe ed i pantaloni bianchi a tre quarti che indossava... lo facevano così ragazzino rispetto alla sua vera età. Dopo esserci fissati si sporge verso di me e prendendomi il viso con una mano mi da il bacio che ho desiderato di più in tutta la mia vita! Era tutto così tenero, non c'èra nulla di più che un'ondata di dolcezza che si sprigionava dalle nostre labbra... un bacio che è durato pochi minuti ma che in me durerà ormai da quasi due anni! Dopo esserci salutati scendo dalla macchina e mi giro, vedo andare via quella 307 grigio chiaro, e subito sento la perdizione... lì in piedi al centro del parcheggio coi tacchi che affondano nella ghiaia, lì col cuore che batte a tremila e che probabilmente immaginavo sarebbe stato suo per sempre. Ci rivediamo delle sere dopo sempre ai laghi e parliamo molto, parliamo della vita e delle varie storie strane, mai mi son sentita così compresa, mai mi sono sentita così apprezzata e così bella... mai. Abbiamo passato assieme parecchi giorni e parecchie notti, tutto è stato concentrato, tutto è stato unico proprio perchè quell'ultima sera, tenendomi tra le sue braccia e dicendomi “ci sentiamo” stava finendo tutto quello che c'era stato di magico e nello stesso tempo iniziava l'agonia e la voglia di premere rewind e rifare tutto da capo... rifare tutto quello che mai più succederà.